Anche quest'anno non manca il manifesto del Divo Giulio (Giulio chi? Giulio LUI... e chi altri, altrimenti?)...
... ed ecco, quindi, Giulio Pierrot, con tanto di lacrima (Lacryma Christi)... mentre, disperato, si appresta a sconfiggere il Kosos venuto da Vegan (il pianeta verde). Lo scontro triestino del Natale triestinoso 2014, a Trieste !!!!
P.s.: Per i vegani e vegetariani... sono anch'io vegetariano, quindi non scassate sul pianeta verde... è solo na battuta!
Qui sotto il mio pupolo pupoloso raffigurante lo scontro altamente scontroso (cliccarci sopra per visualizzarlo in grande)...
Da tempo, a Trieste, vi è il desiderio di omaggiare il nostro grande
cantautore Lorenzo Pilat con un grande concerto in Piazza Grande (meglio
conosciuta come Piazza Unità).
Lo stesso “Pilade” cova da molti anni il sogno di potersi esibire di
nuovo nella più bella piazza cittadina, dopo l’ultima apparizione, in tale
piazza nel 1986, sul palco del celeberrimo Festivalbar.
Però, come molti ben sanno, l’attuale sindaco e giunta non sono molto
inclini ad aprire la piazza ai musicisti triestini. Difatti, proprio
recentemente un altro grande entertainer di casa nostra, el mulo Ferucio alias
Teddy Reno, si era offerto di portare gratuitamente un grandissimo e
variegato spettacolo musicale in piazza, per ricordare ed omaggiare degnamente
il terzo grandissimo musicista-simbolo di Trieste, ovvero Lelio Luttazzi, ma
sindaco e giunta hanno letteralmente snobbato l’offerta (come, del resto,
avevano già snobbato altre iniziative dedicate a Lelio Luttazzi)…
Quindi, a smorzare ulteriormente gli entusiasmi ecco giungere un
nostro vecchio amico… il Grillo Sparlazzante di Trieste, già voce della
coscienza di Pinocchio.
Il Grillo Sparlazzante, come tutti ben sanno (?), non è
toscano, nonostante sia stato reso celebre grazie allo scrittore fiorentino
Carlo Lorenzini (detto "Collodi"), che nel 1881 scrisse l'altrettanto
celebre romanzo "Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino" ("casualmente"
il 1881 è anche lo stesso anno di fondazione del quotidiano "Il
Piccolo" di Trieste, fondato e diretto da Teodoro Mayer), no ! Egli
è triestinissimo (!!), ed ancor oggi vive e lotta con noi !
Gli schiocchi di frusta del possente Gallenius, domatore del “Circo
delle Meraviglie Triestine”, lanciano roboanti saette accanto al palco della
Sagra della Civa (sagra a cura di Lorenzo Giorgi e El Mago de Umago), dove
proprio in quel momento si sta esibendo in un concerto il Maestro Lorenzo Pilat…
DOMATORE GALLENIUS:
"O
Grillo, Grillo Sparlazzante, tu
che ne sai tante, tu
che dispendi consigli anche ai musici, parlaci
di Lorenzo Pilat e di un suo possibile concerto
in Piazza Grande,e di come tu, attraverso
la voce coscienziosa della coscienza potrai
risolver il menefreghismo culturale dell’attual reggente e della sua clapa ...
"
RISPOSTA
DEL GRILLO SPARLAZZANTE (sull'aria delle strofe de "El Tram de
Opcina"):
"E
anca Renzo Pilat el xe nato disgrazià vignindo
‘ssai snobado dala giunta e Podestà ... CRI-CRI !! Bona
de Dio, che la sagra se farà almeno
i sardoni mai più no mancherà !!!"
Qui sottostante e sottoscala, il mio pupolo
raffigurante il Grillo Sparlazzante (Jiminy Cricket) mentre tenta di
confortare, da par suo, il mitico Lorenzo Pilat (cliccare sul disegno per
ingrandire):
Riusciranno i nostri eroi ad organizzare, in un
futuro non lontano, un bel concerto in Piazza Grande (Piazza Unità) di Lorenzo
Pilat, quale degno omaggio per la sua grandissima Arte e Triestinità?
Chi vivrà vedrà… e chi non vedrà, perlomeno ‘ndarà
in sagra de Giorgi, che là civa, sardoni, vin e concerti de Pilat ghe sarà
sempre!!!!
Per restare in tema, un vecchio videoclip (anno
1982) di Lorenzo Pilat, mentre canta “Pinocchio Rock”:
Ultimamente si sente spesso e volentieri nominare il nostro amato "Tran de Opcina", perché pare non si trovino più soldi per mandare avanti questo nostro carissimo amico... e sì che i soldi, però, per altre scemate si trovano sempre.
Ad ogni modo, vi voglio presentare un mio progetto per un possibile riuso dello stesso, senza per forza dismetterlo dalle sue ultracentenarie mansioni di trasporto.
Nel mio pupolo sottostante (click sullo stesso per visualizzarlo in grande) potete vedere la motrice 404 in versione robot Transformers... anzi TRAM-sformers:
Si spera che questo mio progetto, pratico ed innovativo, venga notato ai "piani alti", in modo da garantire la sopravvivenza del nostro amato tram (o pensate che io stia scherzando ? ) !!!!
In una lontana landa sperduta di un bosco irlandese,
ben nascosto da un incantesimo, esiste un piccolo e grazioso villaggio, dove le
case son dei funghi ed i loro piccoli abitanti sono tutti blu, alti due mele o
poco più.
Questo piccolo villaggio si chiama “Puffilandia”, ed è
abitato, per l’appunto, dai Puffi.
I Puffi, ovvero i piccoli abitanti di questo luogo
magico ed incantato, sospeso nella foresta, formano una felicissima comunità
molto dedita al lavoro di gruppo ed alla spensieratezza.
Ma un giorno, la quiete dei piccoli omini blu viene
spezzata dall’arrivo di due omoni triestini, Giulio e Roberto !
Giulio e Roberto, promettono sin da subito di scacciar
via il cattivo mago Gargamella Bersani ed il suo gatto Birba Vendola, detto
anche “Birbola”.
Inoltre, promettono di automatizzare l’operosità dei
puffi installando un rigassipuffatore a ridosso della collina del villaggio !
Ma i puffi, come si può vedere nel mio pupolo
sottostante (click sullo stesso per ingrandire), non sembrano esser molto
convinti…
Qui di seguito, la moderna canzone dei Puffi:
Chi siano non lo so
quel duo di omoni qua
son alti su per giù
un melon o poco più.
Triestini, siam così
non siamo neanche blu
puffiamo su per giù
un Punto Franco in più.
Vivono via da qui
nell’incantata
città
disastrata dalla bora,
Ponte Curto, scovaze e dal mar.
Son case puffe assai
i funghi di laggiù
nel centro le vedrai
vicino a luci blu.
Puffiamo noi laggiù
rigassificator
puffarlo tu potrai
ciapando un gran teror.
Hanno un ponte che poi
attraversano per
ricercar nella via Trento
quel che più gli serve, più gli va.
E via dalla città
scappiamo tutti ormai
e senza esitar
già corre anche il tramway.
No! Hanno anche dei nemici!
Gargamella Bersani
e il suo gatto Birba Vendola !
Maledetti triestini !
Vi sbranerò e vi ridurrò in purè !
Ma i due ormai han già
trecento volte e più
scacciato questi qua
lontan dal pidiel.
Il grande puffo però
trasformare sa già
un triestino assai cattivo
in un puffo che puffa “Viva l’A e po bon” !!
Triestini, siam così
non siamo neanche blu
puffiamo su per giù
Ferriere e poco in più.