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mercoledì 8 gennaio 2020

BUON COMPLEANNO ELVIS ! (85 anni nel 2020 !!!)



BUON COMPLEANNO ELVIS







Adoro tantissima musica, di tutti i generi... ma Lui è Lui: il più Grande, per me. 




Sicuramente colui che è stato, senza nemmeno saperlo, l'artefice del Big Bang della musica moderna. Tutto iniziò un'afosa sera del 5 Luglio 1954, durante una apparentemente inconcludente session alla Sun Records. Da ciò che ne scaturì quella sera, quasi per caso, nacque tutto quello che venne dopo (Beatles, Pink Floyd, ecc... ). Persino certe schifezze discotecare odierne, paradossalmente, derivano da quel seme da lui gettato in quel lontano 1954. 







Di Elvis ne ho già parlato tanto in questo blog, e ne parlerò ancora, non fosse altro per le sue innumerevoli connessioni proprio con Trieste (che ospitò il primo Fan Club della Penisola, nei lontani anni '50. Sicuramente ciò fu favorito dalla presenza in loco delle truppe statunitensi). 




Ma qui dico solo "BUON COMPLEANNO ELVIS", aggiungendo ancora una cosa: è un peccato che in Italia se ne parli poco e male (nemmeno gli ascolto i tg di Rai e Mediaset, con le loro solite cavolate gossippare e/o invenzioni folli). 




Sogno ancora di vedere un programma serio, come lo fu il bellissimo special di Michele Bovi andato in onda nell'ottobre del 2002, e intitolato "Tutti i figli di Elvis". Del resto, Michele Bovi, oltre ad essere un bravo e preparato giornalista, è prima di tutto un musicista ergo parla con cognizione di causa.




Inoltre, spero vivamente di non dovermi sorbire anche quest'anno il solito Renzo Arbore, che con la sua non voce si mette a "cantare", in uno slang misto pugliese/ammerregano: "Itteze nauuu ore oreorer Neveeeeer, camogl mi tait. Chiss' o mai dalling, B main tunnnnnait !!!!"...   :/ 




Per il resto, di nuovo, sempre e ancora  fortemente: Buon Compleanno Elvis!!!!





Qui una delle sue song più famose, in veste live nell'anno 1968, durante lo spettacolo "Comeback Special" che segnò il suo ritorno sui palchi, dopo quasi un decennio passato a girare film e filmetti vari:




Qui, invece, una mia interpretazione (solo vocale) del suo bellissimo brano anni '50 "Loving You". Brano "colorato visivamente" dai miei pupoli fumetti, già presentata non molto tempo fa (ma qui è d'uopo riproporla):





Per finire, un omaggio del mitico cantautore triestino Lorenzo Pilat (il simpatico  fotomontaggio è di Diego Millo):








Alla prossima !


   René

giovedì 16 agosto 2012

PENSANDO AD ELVIS - 35 (16 agosto 1977 - 16 agosto 2012)

Bondì, mularia mata...

Un fuori tema doveroso, per ricordare un grande... il più grande performer musicale mai esistito, e che proprio oggi, 35 anni fa, ci lasciava a soli 42 anni.


42 anni... un'età fin troppo giovane, nonostante la maturità che esprime.
Ma a volte la maturità può lasciar spazio, senza volere, ad una timida ingenuità segnata dagli eventi... in questo caso, degli eventi fin troppo grandi per un bravo ragazzo che è partito come un novello folk-singer per approdare poi, in brevissimo tempo, ai vertici mondiali del successo planetario, scavalcando tutte le classifiche e le mode del tempo, divenendo egli stesso un'icona, come Marilyn, Brando ed altri.



ELVIS ARON PRESLEY 

Un giovanotto di professione camionista, che un giorno entra in un ex garage adibito a studio di registrazione... il mitico SUN STUDIO di Memphis, Tennessee! Qui registra un disco da regalare alla mamma, per il suo compleanno. Sam Philips, gestore degli Studio's Sun, lo nota e dopo avergli fatto incidere svariate demo, lo porta al successo immediato con un brano leggendario: THAT'S ALL RIGHT MAMA! Un vecchio blues di Arthur "Big Boy" Crudup, cantato e suonato però in maniera del tutto non convenzionale, con uno stile ed una grinta da afro che mancava alla musica bianca.




Successivamente, come detto, quel giovanotto vestito sempre strampalato ma dall'innegabile, favoloso talento, diventa un'icona anche grazie alla sua stessa, carismatica figura!



Negli anni, la carriera di Presley conoscerà momenti di alti e bassi, come tutti, ma sempre rimanendo ai meritati vertici di un ineguagliabile talento vocale ed espressivo.







Tom Jones (uno dei più cari amici di Elvis), Priscilla Beaueliu (moglie di Elvis) e lo stesso Elvis, in un camerino dell'hotel Hilton di Las Vegas, nell'estate del 1969 (click sull'immagine per ingrandire)


Adesso, dopo 35 passati dalla sua dipartita, io che l'ho sempre ammirato fin da piccino voglio rendergli un piccolo omaggio, postando qualche videoslide musicale tratto da youtube. Non sceglierò le "solite canzoni", ma qualche brano particolare e sempre diverso nello stile, proprio per sottolineare la sua grande duttilità nel passare da un genere all'altro, con una semplicità, sicurezza e facilità disarmante!

E allora culliamoci ancora una volta con questa splendida voce, ora dolcissima e rassicurante, poi romantica e poi aggressiva come una tigre appena uscita dalla gabbia.

Comincio con un brano del primissimo periodo... un brano carico del tipico effetto eco anni '50. Un brano che ci porta a quei favolosi anni '50 così carichi di fascino, di speranza e di tanta, tantissima creatività, non solo musicale. Il brano è TOMORROW NIGHT:

Continuiamo con un bellissimo blues di Lowell Fulsom, RECONSIDER BABY, inciso da Elvis nel 1960, subito dopo il ritorno dal servizio militare in Germania. Da notare soprattutto i bravissimi musicisti che accompagnano Elvis, primo fra tutti il sassofonista Boots Randolph:
Elvis canta in italiano!! E lo fa benissimo in questa sua breve ma intensa versione di un bellissimo classico partenopeo, SANTA LUCIA:
  Un soffio di dolcezza inusitata insita nella meravigliosa THERE'S ALWAYS ME:
  Questa, invece, è una bellissima cover di un successo di Bob Dylan, TOMORROW IS A LONG TIME:
Adesso si va a Las Vegas, nel 1969, per una stupenda versione live di uno dei suoi cavalli di battaglia... SUSPICIOUS MINDS:
Un po' di country, con questo ottimo I REALLY DON'T WANT TO KNOW:
 Infine, un salto dritti dritti a quel triste 1977, ad uno degli ultimi concerti tenuti pochissimo tempo prima della sua scomparsa. Un Elvis in cattive condizioni di salute riesce comunque a dimostrare la sua potentissima forza interpretativa, con una voce ancora emozionante... e questo brano scelto è praticamente il suo testamento... MY WAY, scritta da Paul Anka e portata al successo da Frank Sinatra. Una struggente interpretazione da pelle d'oca, eseguita da un grande Artista forse ormai cosciente di essere arrivato alle battute finali di una vita comunque vissuta quasi sempre in Pole Position:
Con questa stupenda e triste interpretazione di un Elvis sempre numero uno, vi saluto e vi do' appuntamento alla prossima. Lasciatemi ancora ringraziare il mio amico Elvis... sì, perché io lo sento come un vero amico, di quelli che ti accompagnano per mano nelle fasi più importanti della vita, siano esse belle e meno belle. Questa è la mia colonna sonora del cuore. Questo è il mio amico che appena mi sento un po' giù viene a tirarmi una pacca sulla spalla, per poi invitarmi a cantare con lui, cambiando in meglio ogni momento un po' storto. CIAO, ELVIS !     René

domenica 8 gennaio 2012

RICORDANDO ELVIS...

Foto creata da Marco Degli Esposti


Oggi, ma oramai abbastanza anni fa, nel 1935, nasceva l'artista che per primo diede la sterzata alla musica leggera del '900. Quella sterzata che poi ci regalò tutte le meraviglie che seguirono, come Beatles, Rolling Stone, Pink Floyd, ecc... però, per l'appunto, partì tutto da quel ragazzo "scavezado", che si esibiva alle fiere di bestiame nei primi anni '50, con uno stile, sia vocale, sia d'immagine, totalmente nuovo... e devastante per quegli anni così primitivi e bigotti, non solo musicalmente, ma anche socialmente. 



Un ragazzo dotato di talento, umiltà ed umanità a iosa! 
Senz'altro, come già detto in un post "musicofilo" dello scorso Natale, non mancherà l'occasione di affrontare un discorso più ampio, legato proprio all'unione Elvis-Trieste (legame primario, assolutamente non scontato).

Per adesso, lasciatemi soltanto dire come ad ogni 8 gennaio: Buon Compleanno Elvis Aron Presley!!!!



   René