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sabato 6 agosto 2016

CANTA SAN GIUSTO 2.0 (2016)



Bondì, mularia mata…

Come sappiamo, le canzoni e le melodie si evolvono ai tempi che cambiano, ma come potrebbe risuonare nel 2016 il testo della celeberrima “Canta San Giusto” di Guido Nattek (anno 1925)?

Per scherzare, ho provato ad immaginarmela “moderna”. Eccola qui di seguito, assieme al pupolo d’ordinanza (con la simpaticissima gallina canterina Chiquita):



CANTA SAN GIUSTO  2.0

I veci brontola che i Facebook xe cambiai
No xe pi
ù emoticon, no xe piu’ quei tagai
Xe come i tempi andai, sta nostra gioventu’
no se diverti, no la chatta piu’ !!!


Banna San Giusto dal suo monitòr
l'eterno browser che clica ogni cuor
Trieste tuta xe un app 'ssai gentil
che ghe somiglia al disgusto de un troll
Taga la bora e le onde del mar,

e co' i tui smartphone che i ciama al lavor
Una canzon che nissun ga l'account
Trieste tuta xe un virus de amor


Se desso i giovini va drio dei Pokemòn,
se fin le suocere se ga instala’ un cocòn
Xe dura sta scansion pel Web e pel simi’
El nostro login dunque xe fini’

Banna San Giusto dal suo monitòr
l'eterno browser che clica ogni cuor
Trieste tuta xe un app 'ssai gentil
che ghe somiglia al disgusto de un troll
Taga la bora e le onde del mar,

e co' i tui smartphone che i ciama al lavor
Una canzon che nissun ga l'account
Trieste tuta xe un virus de amor


   René  


giovedì 2 agosto 2012

DICHIARAZIONE DEI REDDITI A TRIESTE, NELL'EPOCA MONTI...


Bondì, mularia mata...

In quest'epoca "montiana" si parla spesso e malvolentieri di tasse e dichiarazione dei redditi, anche a Trieste.

Si tenta di trarre beneficio da tutto ciò che si può, eliminando il superfluo, per poi non far pesar nulla al bilancio generale... e in un'epoca "protomesozoicoavveniristica" come questa, dove si parla di crescita anche se si indietreggia, dove si parla di "Trieste, città della scienza" anche se la scienza viene bistrattata, e dove la crisi tocca sempre le stesse persone, lasciandone intatte altre... in un'epoca come questa, dicevo, anche una cameriera tuttofare robotica (ne parlerò più dettagliatamente in un futuro post), gioiello della tecnologia più avveniristica, viene considerata "superflua" in caso di crisi.
Soprattutto in virtù del fatto che tale cameriera robot si è stufata di essere solo una donna robot, pretendendo l'emancipazione della sua "razza". Indi appodipoi e appodiposcia, una cameriera robot poco servizievole, pretenziosa e sfibrante, non può esser mantenuta ancora come se nulla fosse. Specie con la crisi. Specie con il costo elevato di fusibili, modem vocali e componentistica varia, senza contare alcuni pezzi di ricambio veramente introvabili (un robot tuttofare non si trova al supermercato sotto casa!)...


Perciò, basta! 
E' tempo di gettar via il superfluo e ritornare al più faticoso ma economico metodo fai da te, modello: "ciapo lo scovolin, la paleta e ingrumo mi tute le scovaze che xe per tera"...

In questo mio pupolo sottostante, ecco la tipica donna italiana, in questo caso una triestina (ma potrebbe benissimo essere una donna di qualsiasi città e/o regione, visto il tema), alle prese con la sua copia robot ad uso domestico (click sul pupolo/disegno per ingrandire alla massima risoluzione):



Sperando che questi brutti periodi di crisi ci lascino (possibilmente senza rovinarci del tutto), vi saluto e vi dò appuntamento a questa domenica 5 agosto che verrà, per festeggiare il primo anno di vita di questo blog... alla prossima, bye!!!!

    René

lunedì 16 luglio 2012

ANDRE' RIEU CHIEDE CONSIGLIO AL GRILLO SPARLAZZANTE DI TRIESTE

Bondì, mularia mata...

Oggi vi presento un altro dei miei pupoli... precisamente una vignetta satirica raffigurante André Rieu, il celebre violinista olandese, il quale, esprimendo il suo desiderio di venire nella nostra bella città per potersi esibire -accompagnato dalla sua "Johann Strauss Orchestra"- in un grandioso concerto in Piazza Grande (oggi nota come Piazza Unità), chiede consiglio al saggio GRILLO SPARLAZZANTE di Trieste... proprio quello lì, cioè il celebre grillo-coscienza di Pinocchio, il burattino dell'omonima, immortale fiaba scritta da Carlo Collodi.



Gli schiocchi di frusta del possente Gallenius, domatore del "Circo delle Meraviglie Triestine", lanciano roboanti saette nell'aria...

DOMATORE GALLENIUS: 

"O Grillo, Grillo Sparlazzante,
tu che ne sai tante,
tu che dispendi consigli a palate,
parlaci del cartellone di Trieste d'estate (2012),
e della scelta di concedere la Piazza Unità
solamente a complessi di jazz... "


RISPOSTA DEL GRILLO SPARLAZZANTE (sull'aria delle strofe de "El Tram de Opcina"):

"E anca Piaza Grande la xe nata disgrazià
la vien de novo verta solo qualche dì de istà... CRI-CRI !!
Bona de Dio, i farà soltanto jazz
e altri musicanti sarà sol tacadiz !!!"

René - ANDRE' RIEU ed il GRILLO SPARLAZZANTE di Trieste ( CLICK SUL DISEGNO PER INGRANDIRE )           



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Il video del giorno, ovviamente, è André Rieu, mentre con la sua orchestra esegue "MOLIGHE 'L FIL CHE 'L SVOLI" :


      René

sabato 14 luglio 2012

CRONACA DI UN ATTERRAGGIO ALIENO NEL MIO WC !

Bondì, mularia mata...

Un piccolo quasi fuori tema... dico "quasi", perché in fondo è successo a Trieste, a casa mia, anche se non si può propriamente parlare di situazione "patoca".

Bensì, è una storia di fenomeni non paranormali, bensì (di nuovo) di fenomeni parastatali !

Ma andiamo con ordine...

Me lo ricordo come ieri:
Una notte del 46 luglio del millenovecentomila (in biglietti da dieci), dopo un'impepata di cozze fritte con contorno di scampi che dio me scampi, mi recai all'angolo Water Close.
Ma, non appena varcai la sogliola che stava bella e morta sulla soglia del bagno, intravidi una luce che fuoriusciva dall'uscio del Water Close, il quale non era più Close ma era Apert. Quell'uscio, dicevo, dove i comuni immortali normalmente siedono, per espletare alcune piccole formalità giornaliere (anche la vita di un Highlander è piuttosto dura, a volte).





Capii subito che l'impepata non c'entrava, anche perché un'ora prima avevo rimesso nel letto le restanti vettovaglie che avevo ingurgitato direttamente sul posto, al ristorante-trattoria "All'Istriano".

Così, mosso dalla curiosità, ma più che altro mosso da problemi intestinali, mi avvicinai al pertugio della mia tazza, e scorsi un essere inquietante... era proprio un alieno!

Per la precisione, era un alieno ormai alienato, proveniente dal pianeta "Stucucumero", che si trova a metà strada tra la Via Lattea ed il capolinea della Circumvesuviana.

Lo strano ominidoide, dalla testa d'ovoide e le sigarette marca Duracell, le sigarette in lega, iniziò a fissarmi, con uno sguardo assai tremante e terrorizzato.

In una lingua aliena, devo dire tutto sommato di facile comprensione, mi disse: "fvvbgndf dafgpodfthg @°#grty54 $$$bv6fd !!!"

Era spaventatissimo!!!

Poi, senza più proferir parola o alcunché, s'allontanò immediatamente verso gli spazi interstellari, tra gli interstizi di stizzosi tizzoni ardenti di allure pour homme, by George Michael.

In seguito, subito dopo il passaggio alieno, mi ritrovai con la tazza del wc completamente intasata da uno strano liquido puzzolente, il quale, invero, mi pareva piuttosto familiare!

La drammatica ostruzione avvenne alle 06.56, ora italiana. Furono impiegate ben due squadre dei soccorsi alpini, ed una della protezione civile, per poter liberare il tutto. Furono impiegati anche alcuni mezzi pesanti, sotto la coordinazione del Preg.imo Dott. Ing. Mr. Verde Sturacessi!

Alla fine della strada, tutto si risolse, e tutti ritornammo felici e contenti.
Mr. Verde, però, volle essere pagato profumatamente (Gled Assorbiodor docet), così poi se ne andò via anche lui, felice e contante!


   René (Trieste)

venerdì 22 giugno 2012

IL CASTORINO SCOVAZZINO DI RIO OSPO!

Bondì, mularia mata...

Oggi vi voglio segnalare un altro animale triestino, tipicamente triestino, dai più quasi sconosciuto perché rarissimo, o perché spesso confuso con la nutria, alla quale assomiglia moltissimo.

Sto parlando del Castorino Scovazzino di Rio Ospo (Ospotrash River) !!!!

Il "CASTORINO SCOVAZZINO" di Rio Ospo (Muggia - TS)


Come detto più sopra, il Castorino Scovazzino assomiglia alla nutria, ma in realtà si tratta di un rarissimo esemplare di animale triestino, noto con il nome scementifico di Castor Rupos.

Un esemplare di Castorino Scovazzino, mentre esce dal Rio Ospo per raggiungere la terra ferma


Il Castorino Scovazzino è un pinnipede peloso, molto comune nella zona del Rio Ospo. Si ciba prevalentemente di vecchi copertoni abbandonati, pezzi di lamiera arrugginita, cartoni di Tavernello, polpacci umani, e, in generale, di qualsiasi schifezza gettata nel piccolo, grazioso e ridente corso d'acqua sito in prossimità di Muggia (TS). 

La bellissima flora di Rio Ospo, dove vivono gli esemplari di Castorino Scovazzino





Solitamente, sul fondo del fiume stesso, il Castorino Scovazzino scava delle gallerie lunghissime (addirittura 3 millimetri !!!) per depositarvi le uova.
Queste ultime sono di colore marroncino, come gli ovetti Kinder, con la sola variante che gli ovetti Kinder sono marroncini perché sanno di cioccolata, mentre le uova del Castorino Scovazzino sono marroncine perché sanno di....... ecosistema del Rio Ospo!!

Una foto illustrante la meravigliosa barriera corallina del Rio Ospo, dove il Castorino Scovazzino depone le uova

Piccola imbarcazione da diporto, affondata nel Rio Ospo dopo un piccolo incidente. Anche qui si possono trovare delle tane di Castorino Scovazzino

Un esemplare di Castorino Scovazzino, mentre si dispera dopo aver smarrito le chiavi di casa.


Di solito questi castorini sono animali poco socievoli ed abbastanza pericolosi per l'uomo. Quindi, non tentate di avvicinarvi a queste bestiole, perché potrebbero saltarvi addosso all'improvviso, per pettinarvi i capelli, adottando pure la messa in piega ed il colpo di sole!

Un pescatore di perle all'opera su un argine del Rio Ospo

Un tank russo della II° Guerra Mondiale, sul fondo del Rio Ospo


Il verso tipico del Castorino Scovazzino è un suono basso e gutturale, lamentoso, che fa all'incirca così: mmmdfjsdesrrrrhhhh... mmmmm... mrd... p0rc@... checzz0v0l€demi... strnz... mmmm... 

Un pescatore muggesano, rimasto impigliato in qualcosa di anomalo mentre pescava castorini nel Rio Ospo...

Per poter osservare un Castorino Scovazzino nel suo habitat acquatico, basta salire a bordo di una comodissima "Butilia Sotomarina", messa gentilmente a disposizione dalla locale Azienda di Soggiorno e Turismo in Rio Ospo:

BUTILIA SOTOMARINA, mentre viaggia tra i fondali azzurri ed incontaminati del Rio Ospo


ATTENZIONE: se doveste avvistare qualche esemplare di Castorino Scovazzino  ferito e/o in difficoltà, non fate nulla di vostra iniziativa, ma tuffatevi subito nelle acque del Rio Ospo e raggiungete subito il più vicino ACQUAFONO, per chiamare immediatamente la Guardia Costiera, il biologo triestino Diego Manna, la Débegnac, oppure la più vicina profumeria (non per il castorino, ma per voi... uscire dal Rio Ospo, con addosso olezzi d'ogni genere, non deve essere assai piacevole):

Uno dei 14 acquafoni presenti sul fondo del Rio Ospo, utilissimo per le chiamate d'emergenza se sprovvisti di cellulare

Un esemplare di questi castorini, imbalsamato, impagliuzzato e abbronzato, è visibile a Colludrozza (Sgonico - TS), che fa bella mostra di sé, incorniciato, su una parete della taverna di Boris Pirjevec, negli anni '70 noto maniaco sessuale di Albaro Vescovà.

Pescatore friulano, mentre draga i fondali del Rio Ospo alla ricerca di castorini scovazzini

Una tipica serata danzante di un sabato sera qualsiasi, sui fondali del Rio Ospo!


   In fede (poca a dir la verità) René

martedì 22 maggio 2012

"PONTELOSCO STORY" 2, LA VENDEMMIA!

Bondì, mularia mata...

Rieccoci alla seconda puntata della nostra "Pontelosco story", ovvero satira a fumetti, in stile "Disneyan-patoco" (con i miei pupoli), dedicata all'orrendo ed inutilissimo ponte-passerella di vetro plastificato che verrà posizionato sul Canal Ponterosso, nel prossimo futuro.
Qui trovate la prima puntata: STRUCHE' QUA, PLIS MI

Un po' per volta, stavolta è la volta di Topolin Morbin, il quale partendo da un suggerimento d'uso del ponte-passerella (datogli dalla sua mula, Minnie Strucoleta), prova a darsi/darci una spiegazione (pseudo)logica del perché "i ne vol cazar a tuti i costi sta brutura, inutile e costosa":



Ala prossima...

     René

giovedì 17 maggio 2012

"PONTELOSCO STORY", OVVERO LA NUOVA PASSERELLA SUL CANALE DI PONTEROSSO, RIVISTA A FUMETTI

Bondì, mularia mata...

Dopo un bel po' di tempo, rieccomi qui, più triestinizzato e patoco che mai.

Sicuramente molti di voi saranno al corrente del dibattito che si è creato sulla passerella, dal sottoscritto denominata scherzosamente (ma neanche tanto) "PONTELOSCO", che il Comune di Trieste vuole installare su un tratto del Canal Ponterosso.



Se qualcuno non ne fosse ancora al corrente, a questo link può sapere qualcosina in più: STRUCHE QUA, SE NO SAVE' COSSA XE "PONTELOSCO"

Tale ponte, a mio modesto avviso (e non solo mio, ma di gran parte dei triestini), è assolutamente inutilissimo e soprattutto orrendo dal punto di vista estetico (una "stecca di legno e vetro" che cozza con l'ambiente ottocentesco circostante, a livello paesaggistico-architettonico).
E allora perché una tal bruttura dev'essere imposta ai triestini, senza un vero perché (non venitemi a dire che si risparmia la strada, perché ho 34 anni, e le fiabe non mi piacevano tanto nemmeno da bambino) ????????

Allora ho voluto satirizzare il tutto, realizzando una "Pontelosco Story" tutta a fumetti... utilizzando quel filone personale, ispirato ai personaggi di Walt Disney, che molti lettori di codesto blog già conoscono, ovvero il "Disneyan-patoco"!!!!

Ecco, quindi, deh orsu Zio Paperon, triestinissimo riccone che vive nel suo deposito-fortezza a forma di formaggino, situato in cima al Monte Grisa.
E con lui, c'è pure una Banda Bassotti altrettanto "patoca", con la loro roulotte-casa, situata dentro il piccolo e vetusto parco giochi (fatto costruire negli anni '50 dal GMA) di via Gorizia, nel rione di Gretta.

Una satira innocente e scherzosa, così, tanto per riderci sopra (poiché si tenta di ridere per non piangere) con i miei pupoli.

P.s.: Come sempre, per visualizzare per benino le vignette più piccole, cliccate sopra le stesse.




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Alla prossima...
     
      René

mercoledì 15 febbraio 2012

VISIONI CALEIDOSCOPICHE !

Bondì mularia mata...

Ripropongo, con molta modestia, una personale versione aggiornata (un omaggio) delle "visioni caleidoscopiche" che, fino a una decina d'anni or sono, venivano pubblicate ogni lunedì su "La Cittadella", lo storico inserto satirico (a cura degli scrittori e giornalisti Carpinteri & Faraguna) del quotidiano locale "Il Piccolo".





 VISIONI DA TRIESTE:

"Il Consiglio Comunale di Trieste boccia il rigassificatore di Zaule"
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GAS INTESTINAL

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"Il settore giovanile della Triestina in autogestione chiede aiuto economico ai genitori"
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MAMMA MIA DAMMI CENTO LIRE

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VISIONI DALL'ITALIA:

"Italia in recessione con Pil negativo. Nel frattempo, tra Roma e Napoli scoperta maxi frode fiscale di un miliardo di euro"
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IL LUPO PERDE IL PIL MA NON IL VIZIO

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"Olimpiadi di Roma 2020: il no di Monti"
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GAREGGIO ANCH'IO. NO, TU NO!

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"Festival di Sanremo 2012 commissariato"
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SE NON CANTATE VI SBATTIAMO IN CELLA E BUTTIAMO VIA LA CHIAVE!

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       René

venerdì 12 agosto 2011

PUPOLI MIEI, IN TEMA "DISNEYAN-PATOCO" - ANTEPRIMA "LA CAVALA ZELANTE"!

Cosa succederebbe... se la famosa "cavala zelante" dell'omonima famosissima canzone triestina, diventasse... un fumetto?

E cosa succederebbe se il protagonista di questo fumetto fosse un Mickey Mouse dei primissimi anni '30 (con tanto di braghette rosse e bottoncini gialli), ma in salsa... "disneyan-patoca", cioè un TOPOLIN MORBIN nato in via Capitolina a Trieste, che tenta con non pochi sforzi di trascinare la sua cavalla zelante, dal colle di San Giusto fino alle Rive, ovviamente imprecando in dialeto patoco?

Cosa succederebbe se... se... intanto continuate a seguire il blog... e lo scoprirete (ma non abbiate fretta... sono molto lento, poiché il disegno per me è solo un hobby coltivato a livello puramente amatoriale nei ritagli di tempo libero, alla sera).

Intanto qui sotto vi posto due anteprime, in perfetto stile "fumetto Disney italiano anteguerra"... ma opportunamente taroccato in stile "Disneyan-patoco"!

Stay Tuned...

   René - Addì venerdì 12 agosto 2011

(cliccate sopra le anteprime per visualizzarle in grande)