AUTUNNI FUTURISTI IN LIBERTA'
Son rime di rame
senza le rane
e nemmeno i felini
melanici e fobici,
bulimici eretici
Son padroni di tanto
ricchi di poco
quando ad ottobre
si sposan le rocce
scrostate dall'oste
Spume marine
marroni castagne
ondose tempeste
e foglie sgraziate
graziando la bora
Autunni mai visti
rivisti teppisti
Schifosi viandanti
influenze pregnanti
e un poco avvilenti
E torno a sognare
l'estate più estiva
statica estatica
sull'isola sola
tra il mare e le rime
René
