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sabato 11 gennaio 2020

AUGURI, GIULIA !!!



Buondì, mularia mata...

Permettetemi un piccolo post personale, ma non proprio fuori tema: faccio Tanti Auguri di Buon Compleanno all'amica Giulia, una cocola mula de Trieste.

Le porgo gli auguri con questa caricatura che ho realizzato un po' in stile Disney, un po' manga, un po' così e un po' pomì.



   René

mercoledì 6 dicembre 2017

AUGURI DI SAN NICOLO' A TRIESTE, CON TOPOLINO, PAPERINO, PIPPO E PLUTO


Buondì. Rieccomi qui dopo un mucchio di tempo. 
Purtroppo è proprio il mio tempo a mancare, e così aggiorno il blog ogni morte di Papi (quello della tivvvvvù).
Questo post è un post veloce veloce da leccarsi i maglioni, proprio per la mancanza di tempo, ma ci tenevo ad augurare a tutti Voi, Triestine e Triestini, un Buon San Nicolò!!!
Lo faccio postando un pupolo in stile "Disneyan-Patoco", presentato sia in versione seppia sia nella versione originale, ovvero quella a colori. Come al solito, scegliete voi la versione che gradite di più.
Pupolo augurale -ispirato a "Chi sarà la mia stela (Buonanotte Buon Natale)", una bella canzone natalizia dialettale di Lorenzo Pilat- ambientato nella cittavecchia di trent'anni fa; quest'ambientazione vintage perché mi ricorda di quand'ero bambino, e proprio in questo periodo, nel 1987, mi recavo spesso assieme a mio padre alla stramitica libreria-fumetteria "Nonsololibri" di Dario e Mariuccia Fontana, proprio per comprare le strenne natalizie by Disney, e ovviamente per partecipare all'annuale bicchierata festosa che si teneva in quel periodo proprio lì, al sabato precedente al Natale (ovviamente non bevevo, che allora avevo solo 9 anni, e per me il massimo consentito in tal senso era solo il Nesquik!!! :D )

Ancora Tanti Cari Auguroni di Buone Feste a tutte le mule e a tutti i muloni!!

    René

P.s.: per visualizzare in grande il pupolo, clic sopra!









































Qui, invece, l'omonimo brano del m° Lorenzo Pilat; brano ispiratore di questo mio pupolo:


mercoledì 24 agosto 2016

RENE' - PICCOLA AUTOBIOGRAFIA DI UN FUMETTISTA TRIESTINO







Bondì, mularia mata

Approfitto di questo mio vecchio pupolo-fumetto, postato poco più sopra in una nuova cornice grafica, per presentarvi una mia breve biografia artistica, anche in occasione di un futuro progetto (in dirittura d’arrivo) di collaborazione con l’amico-fotografo Marino Sterle.

Se invece siete tipi di poche parole (le ciacole no fa fritole, e xe na granda verità!!) e volete vedere subito alcuni miei pupoli, qui c’è una rassegna “eterna”, cioè in continuo aggiornamento (la rassegna è presente anche sulla destra del blog, in alto, come post fisso): CLICCARE/FRACAR QUI

Dunque, ordunque e ridunque (?!), andiamo a incominciar la biografia artistica.
Come sapete già, mi chiamo René. Essendo nato nel 1978, ho 38 anni, ma dentro rimango sempre un ventenne come spirito e come curiosità verso il mondo e tutte le cose belle, sincere e simpatiche (Viva el Morbin!!!!).



Disegno più o meno dal 1982. Ovviamente sono e resto un autodidatta che ci mette impegno e passione.
Intorno alla seconda metà del 1984, capii di avere veramente un’innata e naturale inclinazione verso il disegno, siccome riuscivo già a riprodurre –seppur molto incertamente ed approssivamente- certi paesaggi triestini che vedevo nelle cartoline (i grandi classici, tipo San Giusto, Miramar, il Faro, Piazza Unità, ecc… ). Poco più tardi, iniziai con le illustrazioni vere e proprie (perlopiù scene di animali. Soprattutto gatti e felini in generale) ed i fumetti, avendo già nel sangue l’imprinting del sempreverde e sempre mitico mondo di Walt Disney.





Inizialmente orientato verso lo stile Disneyano, prendendo spunto e imparando l’arte dai super Maestri, Gottfredson e Barks in primis, a metà anni ’90 virai verso il disegno realistico, pur tuttavia continuando a realizzare illustrazioni di Trieste (e non solo).



Nel 1996 ebbi la mia prima commissione: realizzare un manifesto per il Comune di Trieste, riproducente i dettagli di una festa di piazza. Poco, direte voi. Tanto, dico io, per me che sono nullità nell’immeeeeensitaaaaaaaaaaaaà (chi non coglie la citazione musicofila, è fan sfegatato di Giggino D'A). A questa ne seguirono altre due, più lavoretti grafici vari, sempre in ambito locale.

Adoro fare pure ritratti e caricature, sia di personaggi famosi, sia di semplici cittadini della strada!
Dal 2000 iniziai a collaborare, come volontario, con il Collegio del Mondo Unito. Riguardo a questa specifica, stupenda esperienza, che mi ha segnato (in positivo) la vita, ne parlerò prossimamente in un lungo post dedicato. Qui aggiungo soltanto che durante i “Social Service” svolti assieme agli amici-studenti del collegio, mi ritrovai spesso a disegnare per i più piccoli. Sia bambini dei vari asili triestini e della provincia, sia per i piccoli malati dell'ospedale. Esperienza, quest’ultima, assolutamente gratificante, perché sapere che un tuo “pupoletto” (disegnino, per i non triestini) è riuscito a donare anche solo pochi attimi di felicità ad un bimbo malato, è una gioia interiore indescrivibile a parole!
Nell’anno 2000 iniziai pure a riprendere e riproporre (come già avevo fatto qualche volta in passato, alla fine degli anni ’80) delle antiche ma mai vecchie tradizioni triestine, traducendole in disegni e sviluppando graficamente, ad esempio, figure come il mitico “Omo Vespa” (maniaco realmente esistito a Trieste, nel 1932), oppure lo storico incidente occorso al Tram de Opcina nel 1902… incidente che poi venne immortalato nella celebre canzonetta.


Io stesso, oltre al disegno, coltivo la passione per il canto e la musica, soprattutto quella dialettale triestina. Quindi non potevo tralasciare, a livello grafico, il folklore nostrano.
Ritengo il  mezzo espressivo del disegno-fumetto molto valido ed accattivante per tramandare –ai giovani e non solo- il folklore di casa nostra. Il folkore va sempre sostenuto e portato avanti, perché il folklore è il nostro “Io” e la nostra storia più intima. Il dialetto è ciò che ancor maggiormente ci lega alle nostre terre e alle nostre radici, siano esse culturali e/o storiche.
Proprio con questo spirito, nel 2011 aprii questo “blog pupoloso”, che per fortuna continua ancor oggi (solo la caduta improvvisa di un meteorite mi potrebbe fermare!!).

Bene, spero di non avervi tediato. Speriamo di beccarci presto dal vivo.
Un caro abbraccio a Voi tutti che mi seguite affettuosamente. Abbraccio che estendo anche ai semplici visitatori di passaggio.


   René


sabato 6 agosto 2016

CANTA SAN GIUSTO 2.0 (2016)



Bondì, mularia mata…

Come sappiamo, le canzoni e le melodie si evolvono ai tempi che cambiano, ma come potrebbe risuonare nel 2016 il testo della celeberrima “Canta San Giusto” di Guido Nattek (anno 1925)?

Per scherzare, ho provato ad immaginarmela “moderna”. Eccola qui di seguito, assieme al pupolo d’ordinanza (con la simpaticissima gallina canterina Chiquita):



CANTA SAN GIUSTO  2.0

I veci brontola che i Facebook xe cambiai
No xe pi
ù emoticon, no xe piu’ quei tagai
Xe come i tempi andai, sta nostra gioventu’
no se diverti, no la chatta piu’ !!!


Banna San Giusto dal suo monitòr
l'eterno browser che clica ogni cuor
Trieste tuta xe un app 'ssai gentil
che ghe somiglia al disgusto de un troll
Taga la bora e le onde del mar,

e co' i tui smartphone che i ciama al lavor
Una canzon che nissun ga l'account
Trieste tuta xe un virus de amor


Se desso i giovini va drio dei Pokemòn,
se fin le suocere se ga instala’ un cocòn
Xe dura sta scansion pel Web e pel simi’
El nostro login dunque xe fini’

Banna San Giusto dal suo monitòr
l'eterno browser che clica ogni cuor
Trieste tuta xe un app 'ssai gentil
che ghe somiglia al disgusto de un troll
Taga la bora e le onde del mar,

e co' i tui smartphone che i ciama al lavor
Una canzon che nissun ga l'account
Trieste tuta xe un virus de amor


   René  


martedì 25 agosto 2015

TRIESTE FUMETTI - RASSEGNA DI PUPOLI-DISEGNI by RENE'



Bondì, mularia mata…

Quest’oggi apro un post… senza ciacole, ma solo con tanti pupoli fumetto dedicati a Trieste (e non solo).

Una rassegna di molti dei pupoli da me disegnati negli ultimi vent'anni, e poi postati in questo blog, dal 2011 ad oggi. Ma ci sono pure un paio di inediti. Nella mia galleria fumettosa potete trovare pupoli di molte tipologie; tanti paesaggi di Trieste tratteggiati fedelmente, molti ritratti, simpatiche vignette, parodie goliardiche di fumetti Disney, satira, omaggi e quant’altro.

Una piccola rassegna, così, giusto per presentare un pot-pourri della mia opera grafica. Rassegna che di volta in volta verrà aggiornata, visto che tale album di pupoli-disegni-fumetti sarà sempre in evidenza sulla colonna di destra del blog, fermata in alto come post fisso.

P.s.: per ingrandire le immagini piccole, cliccateci sopra, oppure cliccate il tasto destro del mouse, poi scegliete “Copia indirizzo immagine”, e infine fate incolla del link nella barra degli indirizzi.

P.p.s.: L’ultima immagine, quella con il trenino sul quaderno… risale al 1984, primo giorno di scuola. Volevo essere “vintage” :D

Diamo il via alle danze, si parteeeeeeeeee...
















     
















 


La rassegna dei miei pupoli fumetto termina qui, per adesso. Vi ricordo che tutti i disegni qui riprodotti vi sono offerti da:





René