Bondì, mularia mata
Avevo già dedicato un post al grandissimo
M. Lelio Luttazzi (qui: FRACA QUA).
Bene, ecco un mio secondo omaggio in versione illustrazione –
fumetto.
Un mio nuovo pupolo fumetto, dedicato
come sempre a quella splendida Signora chiamata "Trieste", e pure dedicata alla più bella piazza
del mondo e al suo Caffè degli Specchi. Dedicata, inoltre, al "giovanotto matto",
ovvero il M. Lelio Luttazzi.
Infine, dedico tale pupolo alla Gent.ima Signora Rossana (moglie del Maestro) che colgo l’occasione di salutare (l’ultima
volta ci eravamo visti all’inaugurazione della Mostra permanente del Maestro,
ospitata alla Biblioteca Stelio Crise di Trieste).
La Signora Rossana tanto si da' da fare per preservare, conservare e promuovere l'intensa eredità musicale del Maestro, tramite la Fondazione Lelio Luttazzi, e di tutto ciò noi ammiratori e fan di Lelio gliene siamo molto grati.
Arte, Musica e Trieste ... binomio vincente, sempre!
Arte, Musica e Trieste ... binomio vincente, sempre!
P.s.: Qui sotto, Lelio Luttazzi live
proprio con la sua “Il giovanotto matto”:
Qui lo stesso brano, nella bella esecuzione del trio vocalswing femminile composto dalle brave, belle e simpatiche "Les Babettes" (saludo anca lore: ciao!):
Un salutone, alla prossima
