giovedì 12 gennaio 2012

"OSMIZA, OSMIZA, SU A GABROVIZA... XE EL PARADISO DEL TRIESTIN!!!!"

 

 Qui sopra un mio pupolo/fumetto, raffigurante Topolin Morbin e Paulin Paperin (papero triestin) in una tipica osmiza dell'altipiano carsico, a Contovello (Trieste).


Bondì, mularia mata...

Oggi vi voglio proporre un tipico brano d'autore in dialetto triestino, dedicato ad un'altrettanta tipica specificità di Trieste e dintorni; l'osmiza!

Difatti, il brano musicale che vi propongo, s'intitola, per l'appunto, "OSMIZA", composto e cantato dal cantautore triestino Andrea Guzzardi!

Diventato negli anni, a furor di popolo, un vero e proprio "Inno ufficiale delle osmize", questo piacevole e divertente valzerino si aggiudicò nel 1987 il primo posto nella "Linea giovane" del concorso (IX edizione) dedicato alle canzoni dialettali d'autore di Trieste, denominato "Festival della canzone triestina" (presentato come sempre dall'immarcescibile Fulvio Marion). Festival che dal 1977 si svolge puntualmente ogni anno sotto le festività natalizie, nella prestigiosa cornice del Teatro Politeama Rossetti di Trieste.

UPDATE del 28 febbraio 2016: Qui di seguito copio-incollo il commento del musicista Edoardo Meola, il quale spiega dettagliatamente la genesi del brano, offrendo anche un'importante news musicale.

Edoardo Meola: " Io sono Edy Meola, arrangiatore e diciamo, co-autore tra i tanti brani scritti da Andrea Guzzardi , tra i quali il brano Osmiza. Il pezzo è stato arrangiato , orchestrato e registrato da me e con un pizzico di orgoglio devo dire di aver contribuito al successo di questa canzone che ormai, possiamo dirlo, è entrata a far parte integrante del repertorio classico dei brani tradizionali del folklore Triestino. Il merito va anche allo scomparso Roberto Aiello, figura di spicco negli anni 70-80 per aver partecipato e composto la canzone "l'emigrante" cantata dall'allora gruppo dei Samantha che parteciparono in quegli anni a Castrocaro riscuotendo un discreto successo. Ricordo di aver scritto e stampato con macchina ad aghi lo spartito qui pubblicato. Bei ricordi. Aggiungo che data l'amicizia che mi lega tutt'ora a Guzzardi, Andrea si è deciso a pubblicare un intero album che è in fase di attuale registrazione e che comprenderá oltre a Osmiza anche altri pezzi che fanno parte di quel repertorio avente lo stesso "morbin" ma che nessuno fin'ora si è occupato di valorizzare. Sono convinto che il pubblico Triestino sará in grado di apprezzarne i risultati, dando continuitá al valore storico e culturale appartenete al folklore nostrano tanto amato ai Triestini".


Personalmente, ricordo che questo brano mi conquistò da subito, sin da quando lo ascoltai per la prima volta, all'epoca, sulla bellissima emittente radiofonica -da anni ormai scomparsa- "Radio Promotion Trieste" (radio creata e curata personalmente da Fulvio Marion, storico Patron del Festival della Canzone Triestina).
Un brano gradevole ed orecchiabile, giustamente entrato come un "cult" stabile nel repertorio folkloristico giuliano.


Il logo, risalente agli anni '80, dell'ormai scomparsa emittente radiofonica triestina "Radio Promotion Trieste"!

Logo del 9° Festival della Canzone Triestina - 1987

Un frammento dello spartito originale del brano "OSMIZA" di Andrea Guzzardi (1987)


L'osmiza è un ritrovo carsico... una specie di agriturismo, dove i contadini carsolini vendono al pubblico le loro produzioni di carne, uova, formaggi e soprattutto vini!
In estate, periodo favorevole per le osmize, tantissimi triestini salgono in Carso, per passare un paio di orette in compagnia, in osmiza, cantando a squarciagola con la chitarra le canzoni triestine. 
Tutto questo, assaporando le varie prelibatezze e soprattutto il buon vino; quasi sempre, quest'ultimo, "Teran" (Terrano DOC, un vino carsolino molto buono, di bassa gradazione).

Una tipica osmiza sul Carso




Qui, in un videoslide la versione originale:







Qui, invece, una versione più moderna (condita dai miei pupoli-disegni), cantata dallo stesso Guzzardi assieme a Gianfry ed al bravo e simpatico imitatore-cantante-fantasista Flavio Furian, il quale partecipa al coro imitando una Ornella Vanoni domacia!






Ala prossima, mularia mata!

      René

2 commenti:

Unknown ha detto...

Io sono Edy Meola, arrangiatore e diciamo, co-autore tra i tanti brani scritti da Andrea Guzzardi , tra i quali il brano Omiza. Il pezzo è stato arrangiato , orchestrato e registrato da me e con un pizzico di orgoglio devo dire di aver contribuito al successo di questa canzone che ormai, possiamo dirlo, è entrata a far parte integrante del repertorio classico dei brani tradizionali del folklore Tiestino. Il merito va anche allo scomparso Roberto Aiello, figura di spicco negli anni 70-80 per aver partecipato e composto la canzone "l'emigrante" cantata dall'allora gruppo dei Samantha che parteciparono in quegli anni a Castrocaro riscuotendo un discreto successo. Ricordo di aver scritto e stampato con macchina ad aghi lo spartito qui pubblicato. bei ricordi. Aggiungo che data l'amicizia che mi lega tutt'ora a Guzzardi, Andrea si è deciso a pubblicare un intero album che è in fase di attuale registrazione e che comprenderá oltre a Osmiza anche altri pezzi che fanno parte di quel repertorio avente lo stesso "morbin" ma che nessuno fin'ora si è occupato di valorizzare. Sono convinto che il pubblico Triestino sará in grado di apprezzarne i risultati, dando continuitá al valore storico e culturale appartenete al folklore nostrano tanto amato ai Triestini.

René ha detto...

Grazie, Edy, per il tuo graditissimo e dettagliato contributo. Se non ti secca, aggiungo il tuo commento anche nel mio post, come update (aggiunta), in modo da dare il giusto risalto a Te e Roberto Aiello. Non l'ho fatto precedentemente perché le notizie che avevo del brano "Osmiza" erano solo quelle da me postate. Di ciò me ne scuso con Te e con i lettori del blog.
Sono felicissimo di leggere la notizia di un nuovo album di Andrea Guzzardi, musicista e interprete apprezzatissimo da me e da tanti triestini.
Un caro saluto, e complimenti per la bella Musica che fai.

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