lunedì 31 dicembre 2012

80 ANNI FA... UN SORCIO !

80 anni fa... un sorcio!

Non un sorcio comune, ma un sorcetto nero e bianco, destinato ad entrare nei cuori di tante persone nel mondo.

Un sorcio che, proprio ottant'anni fa esatti, vedeva la luce anche in Italia, perlomeno ufficialmente (poiché vi era già apparso, l'anno precedente, in forma apocrifa, sulle pagine del quotidiano "Il Popolo  di Roma")...

... sto parlando di Topolino.

O Topolin Morbin, se preferite, stando alla mia versione triestinizzata (ricordate? Lo stile "Disneyan-patoco").

Ottant'anni fa, nelle edicole italiane usciva il primissimo numero di un giornaletto di 8 pagine, di formato piuttosto grande, dedicato al sorcio creato dall'immensa arte creativa di Walt Disney.
Oggi, ottant'anni dopo, tutti lo festeggiano.
Come molti lettori già sanno, al sottoscritto, artisticamente parlando, Topolino ha dato molto. Iniziai a "pupolare" proprio con i personaggi Disney. Quindi, per salutare il 2012, augurandovi ogni bene, ho pensato di chiudere con una vignetta-omaggio a Topolino stesso.
Una vignetta ambientata nella mitica e misteriossissima, oltre che strampalatissima, soffitta di Pippo. Tuuto intorno, alcuni storici numeri del topo (quelli a me più cari, poiché sono pezzi da collezione che possiedo sin dall'infanzia)
Una vignetta celebrativa alla mia maniera, ovviamente; ecco a voi, siore e siori, Topolin Morbin, Pippo Nagana e Paolin Paperin (papero triestin) :


    
Ancora augurissimi a tutti voi, e buon Capodanno ! VIVA L'A E PO BON !!!!

    René

martedì 25 dicembre 2012

50.000 E PASSA GRAZIE DI CUORE !!!!

Bondì, mularia mata...

Come da titolo, un doveroso ringraziamento a tutti coloro che, in un anno e 4 mesi, han fatto raggiungere a codesto blog pupoloso, il bel traguardo di 50.000 e passa visualizzazioni.

Grazie, grazie, grazie veramente, di cuore !!!!


Sì, Paolin Paperin (papero triestin), i ga leto anca le tue ... "riflessioni" !!

Dopo questo mio pupolo "Disneyan-patoco", per festeggiare il traguardo mi permetto di proporvene un altro. In tema "patoco-paesaggistico"... una panoramica del Palazzo del Lloyd Triestino (ex Lloyd Austriaco)
Panoramica disegnata nel 1999. 
Il tratto non è fluido e scorrevole, anzi (come sempre... del resto, rimango pur sempre un autodidatta un po' "pastrocion"), però all'epoca ci misi ben tre giorni per realizzarlo, e mi dispiaceva tenerlo da parte (per visualizzarlo in grande, cliccarci sopra con il mouse) :



Bon, per desso ve auguro ancora Bone Feste tornandove a ringraziarve !

Un saludo, se bechemo presto...

    René

domenica 23 dicembre 2012

AUGURI DI BUONE FESTE 2012 A TUTTI I TRIESTINI !


Bondì, mularia mata...

Doman xe la Vigilia de Nadal, e mi voio augurarve tuto el ben possibile.

Lo fazo solito, ala mia maniera... co' un pupoleto (vecio... xe del domilaenove, ma xe sempre bon, xe tre volte bon !)... come sempre, frachè de sora per vederlo grando come un linziol. =)

  
Inoltre, ve zonto un videoslide in tema... na dolcissima "Ave Maria" de Schubert, interpretada dala vose angelica dela bravissima cantante australiana (de origini olandesi) Mirusia Louwerse:



Augurisimissimissimissimissimiiiiiiiii !!!!!!!!!!!  =)

    René

sabato 22 dicembre 2012

LETTERINA TRIESTINA A BABBO NATALE !






Caro Babo Nadal, come te sta ?

Te scrivo sta leterina per domandarte... na LETIERINA per la mia gata (levra de copi) !

Na letierina nova, possibilmente comoda, ma sopratuto particolar... che no la sia la solita letierina per gati, ma proprio na roba bela anca de veder oltre che de usar...

El primo model al qual gavessi pensà, xe el model "Pessecan by Collodi":


Però, sicome che la mia gata ga i dolori aeronautici e, vedendo sto pessecan cussì tremendo, ghe podessi ciapar anca n'infranto al cor, oltre al (in sto caso più che appropriado) scagot, gavessi pensà al model "Letiera per gati con riscaldamento centralizado". El ga anca la manovela de sora, co' la susta, cussì, mentre ela xe drento che la fa le sue robe, mi de sora ghe giro la manovela e ghe fazo caldo in tempo real:


Po', volendo... gavessi pensà a na roba un fiatin più lussuosa, che tanto caro Babo Nadal, so che ti no te badi a spese.
Quindi, gavessi pensado a un model "Luigi 113":

  

Se po' ti, caro Babo Nadal, te son de mentalità ala Ucio Spinaza, gavessi pensà, infin, a na robeta più economica e sopratuto più patoca !

Go pensado al model "Letiera Caro-scudo", ispirada diretamente al novo caro-scudo del nostro mitico Tram de Opcina
Na letiera con la qual tirar suso più facilmente tuta la roba, per po' portarla fin in zima ala borsa dele scovaze:


  
No go altro de domandarte... spero che te me acontenterà. In fondo, in tempi de crisi, chieder per regal de Nadal un condoto, xe sicuramente n'afaron de oro, coss' te disi ?

Bon, mi desso vado che go de cambiarghe la sabia ala gata. Ti, intanto, caro Babo Nadal, pensighe sora e po' vedi ti qual model sceglier... per la mia gata un val l'altro, tanto no la xe schizinosa... la letiera ghe servi solo per far la pupù !

Viva... saludime anca tu fradel San Nicolò, el suo Krampus e vostra zia, la Befana   


      René 

giovedì 20 dicembre 2012

21 - 12 - 2012... ANCHE TRIESTE TRAVOLTA DALLA "PROFEZIA DELL'APEMAYA" !


SQUILLINO LE TROMBE E TROMBINO I TROMBONI...

LA PROFEZIA TANTO ATTESA STA PER GIUNGER NELLA CITTA' DI TRIESTE !!!!

STA PER GIUNGER CON TANTO DE CALIGO, SPRITZ ATOMICO E PETESSERIA MONDIALE !!

SAVE' TUTI DE COSSA STAGO PARLANDO...

LA "PROFEZIA DELL'APEMAYA" !!!!!!!...........

  
   E' TUTTO SCRITO... ANZI, XE TUTO SCRITO SU PAPIR... L'AI B 'AK 'TUN MELADARAI E' ORAMAI GIUNTO AL SUO MOTOCICLO FINALE!

EPPUR SI TRATTA SOL D'UNA CREDENZA MAYA... UNA VERA E PROPRIA CREDENZA FORSE PIU' IKEA CHE MAYA:


AH!... TRIESTINI TAPINI... VOI NON SAPETE... VOI NON VOLETE CREDERE ALLE CREDENZE DELLE VOSTRE CUCINE... CREDETE SOLO ALLA VECCHIA COGOMA, SAGGIA PREPARATRICE DI CAFFE', INFUSI DI THE' VOLUTI DA ME ( NON SAPREI PERCHE' PERCHE' ? PERCHE' SONO FATTI MIEI ! COSI' DICEVA PURE L'ATTORE RAZZ DEKAN... O KAN DERAZZ)...


PONTELOSCO IN FIAMME, DIVENTERA' PIETRA DURA PER POI ESTINGUERSI NELLA POLVERE ASSIEME AL CANAL SOTTOSTANTE... I MERCATINI FRANCESI DI NATALE VERRANNO SPAZZATI VIA, ASSIEME ALL'ASSESSORE GENE WILDER, FAMOSO PER LA SUA STORICA FRASE: "LE MULE DE TRIESTE NON SONO DA CARTOLINA" !!!!


IL CASTELLO DI SAN GIUSTO VERRA' SCOPERCHIATO, SCOPIAZZATO E SCOPINNICCHIATO... ANCORCHE', FORSE, SGRANOCCHIATO DAGLI EVENTI, E PURE DAGLI ETRENTA !!!

NON RIMARRA' PIU' NULLA. I FIGLI DEI FIGLI DEI TIGLI DEI FIORI, A OVEST DEL GELSOMINO SOFFOCATO DA UNA POTENTISSIMA BORA (PER NOI TRIESTINI LA SOLITA BREZZOLINA, INSOMMA) 
NIUN TERGESTIN SALVARSI POTRA' !!!


TRIESTINI, TREMATE E TREMALNAIK, ORSU' YOGHU' E DRAGHETTO GRISU'...

E SE DOMANI NON SAREMO PIU' QUA, CARI LETTORI, E' STATO BELLO... MA NULLA DURA DA QUI ALL'ETERNIT !

MA LA CATASTROFE CHE RIVA NE COPERA' PER BON ?
MI NO ME PRONUNZIO, MI FAZO BANG BOM !!!!

SCAPPATE, ADESSO... PRESTO, CHE EL 21/12/2012 MAGNA LE ORE... E ANCA LA TERRA !

  In fede (poca a dir la verità) René        

lunedì 17 dicembre 2012

GLI SPAZZACAMINI TRIESTINI ED IL LORO CALENDARIETTO NATALIZIO


Bondì, mularia mata...

Come da titolo, volevo solo brevemente ricordare i bei tempi, poco più di vent'anni fa, quando sugli usci delle nostre case, puntualmente, si presentavano (di solito alla mattina verso le 10.00) gli spazzacamini !

Ve li ricordate ?

Venivano sempre ad augurare le Buone Feste, e in cambio di una piccola mancia regalavano anche il loro classico calendarietto, sempre un po' annerito da un po' di fuliggine, quest'ultima onnipresente compagna degli spazzacamini.

Qui sotto un mio pupolo raffigurante un classico "spazacamin":

  
A Trieste, da anni vi operano gli spazzacamini... in via Settefontane esiste ancora una storicissima trattoria, chiamata "All'antico spazzacamino".

Qui sotto, una foto di spazzacamini triestini, risalente al 1890 !!! (Cliccate sopra l'immagine per ingrandirla)

(Click sull'immagine per ingrandire)


Più di qualcuno poi, anche a Trieste e dintorni, ricorderà senz'altro la simpaticissima e maliziosetta canzone popolare (di origini lombarde) "Lo spazacamin"...

Qui sotto vi inserisco testo della canzone, un mio pupolo in tema, ed infine il videoslide con la canzone (nell'interpretazione del complesso corale veneto "I girasoli") tratta da Youtube:

"Lo Spazacamin"

Su e giù per le contrade
di qua e di là si sente
'na voce allegramente
dello spazzacamin !
Su e giù per le contrade
di qua e di là si sente
'na voce allegramente
dello spazzacamin.

S'affaccia alla finestra
una bella signorina
con voce graziosina
chiama lo spazzacamin
S'affaccia alla finestra
Una bella signorina
con voce graziosina
chiama lo spazzacamin.

Prima lo fa entrare
e poi lo fa sedere,
dà da mangiare e bere
allo spazzàcamin.
Prima lo fa entrare
E poi lo fa sedere
dà da mangiare e bere
allo spazzàcamin.

E dopo aver mangiato
mangiato e ben bevuto
gli fa vedere il buco,
il buco del camin.
E dopo aver mangiato
mangiato e ben bevuto
gli fa vedere il buco,
il buco del camin

E quel che mi rincresce
o caro giovinetto
che il mio camin l'è stretto
come farai a passar ?
E quel che mi rincresce
o caro giovinetto
che il mio camin l'è stretto
come farai a passar ?

Non dubitar signora
son vecchio del mestiere
so fare il mio dovere
su e giù per il camin.
non dubitar signora
son vecchio del mestiere
so fare il mio dovere
su e giù per il camin.

E dopo quattro mesi
La luna va crescendo
La gente va dicendo
L'è lo spazzacamin.
E dopo quattro mesi
La luna va crescendo
La gente va dicendo
L'è lo spazzacamin.

E dopo nove mesi
È nato un bel bambino
Che somigliava tutto
Allo spazzacamino.
E dopo nove mesi
È nato un bel bambino
Che somigliava tutto
Allo spazzacamin.







Quello dello spazzacamino è un antichissimo, bellissimo ed utilissimo mestiere! 
Grazie agli spazzacamini, si possono prevenire anche gli incendi dovuti all'accumulo di fuliggine, polvere ed altre sostanze presenti non solo nei classici camini, ma pure all'interno delle tubature del riscaldamento di un condominio.

Anca se desso i tempi xe cambiai, no xe più maschere, no xe più carnevai... e non ci sono più le visite natalizie (o comunque prima di Capodanno) degli spazzacamini che vengono a donare il loro lunarietto, questi ricordi ci restano sempre nel cuore... un altro piccolo, grande pezzettino della Trieste che fu fino a non molto tempo fa !...

Vi lascio con un mio ultimo pupolo, raffigurante un spazacamin sora i teti de Trieste... (e come sempre, quando il disegno è piccolino, come in questo caso, cliccate sopra lo stesso per visualizzarlo a tutto schermo):

(Click sul disegno per ingrandire)

Ala prossima...

    René

DOROTHY, UNA ROBOT "NACICI" TUTTA TRIESTINA !



Tre leggi della robotica



1)   

Un robot non può recar danno a un essere umano

né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno.     



2)     
Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani,
purché tali ordini non contravvengano alla Prima Legge.

3)    
Un robot deve proteggere la propria esistenza,
purché questa autodifesa non contrasti con la Prima o con la Seconda Legge.



Isaac Asimov (Petroviči, 2 gennaio 1920 – New York, 6 aprile 1992)

 
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Bondì, mularia mata...

Tanto tempo fa (inizi di gennaio 1998), un dottore (che più che dottore era uno scienziato pazzo, di quelli usciti dai film comici) chiamato Gibus, elaborò il primo androide cibernetico "senziente", cioè in grado di pensare, agire e parlare come un qualsiasi essere umano.
In realtà, tale automa gli fu commissionato da una tipa che desiderava avere una cameriera tuttofare pratica e non costosa.
Quindi, il dott. Gibus, per accontentare la tipa, costruì questo vero e proprio androide ad immagine e somiglianza della richiedente. Stesso viso, stessi capelli e stessa statura !
Per i vari legamenti del corpo si ispirò direttamente all'automa cavaliere, creatura del grande Leonardo Da Vinci, citata nel "Codice Atlantico"  scritto dallo stesso scienziato, artista, inventore.
Una forma di vita artificiale, dotata di un sofisticatissimo cervello positronico e di parti del corpo composto sia da parti sintetiche, sia da tessuti organici.

Nacque, così, DOROTHY (nome ispirato a quello della tipa, che si chiama Dora), la prima "nacici robot", utile come cameriera tuttofare !!!!

La "nacici" è un particolare tipo di squinzia triestina, tipicamente triestina, come spiegato, a suo tempo, dal Chiar.mo Prof. Pier A. Complicatti, (Professore Straordinario di Filosofia del linguaggio Università Online Tergeste) e dal noto biologo - catalogatore dell'avifauna tergestinica, Dott. Diego Manna (Monon Behavior Research Study La Luce Please) !...
 
 Nel mio pupolo sottostante, potete vedere la Dorothy robot durante una sua posa plastica:


 Tutto iniziò alla fine dell'estate 1997, quando una squinzia di nome Dora, stufa e strastufa di dover riassettare la casa, far lavatrici e sbattere i tappeti, pensò che fosse giunta l'ora di assumere una cameriera.


Poco tempo dopo, Dora lesse sul giornale un trafiletto di un certo "Dott. Gibus 4°" (discendente di un noto autore di canzonette triestine di inizio secolo), il quale si autopubblicizzava come un grande inventore, primo sviluppatore al mondo di androidi similissimi in tutto e per tutto all'uomo.

Ad un primo momento, Dora, pensando ad uno scherzo di carnevale fuori stagione, sorrise e continuò la lettura del quotidiano. Poi, colta da un pensiero tipo "però, con quello che costano oggi le cameriere, forse... ", tornò su quell'apparentemente buffo annuncio, per trascrivere il numero di telefono dello strano inventore.
La sera stessa, Dora telefonò a questo Dott. Gibus, chiedendogli se fosse possibile costruire una cameriera robot.
Il dottore rispose affermativamente, confermando che non solo era possibile costruire ciò, ma che la cameriera robot poteva essere esteriormente modellata sulle fattezze della Dora originale !

In seguito, avuta una foto di Dora, il pazzo dottore  iniziò subito a mettersi al lavoro sul nuovo automa.

Finalmente, il giorno 11 gennaio 1998, la cameriera robot era pronta. Perfetta in ogni dettaglio ed esteticamente simile in tutto e per tutto alla Dora umana: stesso viso, stessi capelli e stessa statura !!!  

Inutile dire che il dott. Gibus era con il morale alle stelle (anche se bisogna dire che la primissima versione della Dorothy robot conteneva alcuni piccolissimi difetti strutturali di fondo, poi eliminati con il restyling dell'androide, eseguito nella primavera del 2003)... non credeva al suo unico occhio quasi sano; un androide senziente, similissimo ad un essere umano, nel 20° secolo !!! Fino a quel momento, solo i film di fantascienza erano riusciti a "creare" dal nulla una cosa di questo genere !
In seguito, a metà del 21° secolo, il robot Dorothy verrà disattivato e abbandonato. Verrà poi ritrovato e riattivato nel futuro, precisamente nell'anno 2401 (25° secolo), ma questa è un'altra storia.
Nel mio pupolo sottostante, potete vedere il quasi esimio dott. Gibus 4°:

  
Una fredda sera del 18 gennaio 1998, dopo aver preso precedentemente un appuntamento, Dora giunse allo studio del Dott. Gibus 4°, sito a Trieste in via Palestrina 1, sopra l'Osteria ai Cavai !


Dora fu accolta dal dott. Gibus, e non appena lo vide dovette mordersi la lingua per non ridere a crepapelle alla vista di quel pazzoide incredibile !!
Però, un istante dopo, quando il dottore presentò la cameriera robotica, i sorrisi trattenuti di Dora lasciarono lo spazio a sentimenti di sincero stupore ed incredulità !...


Dora, per l'appunto, non credeva ai propri occhi... un automa senziente, come quelli da lei visti solo nei film di fantascienza. E per di più uguale in tutto e per tutto a lei stessa... come se la cameriera robot fosse una sorella gemella ripiena di fili e transistor !!!...


L'automa "cameriera", per discostarsi dalla sua padrona umana, fu chiamata "DOROTHY"...    

Dorothy, era così pronta per la sua missione !

Qui di seguito, vi fornisco i dati tecnici dell'androide Dorothy:





Nome: DOROTHY ROBOT

Classificazione: Androide di tipo "Actroid- DER 1"

Data di costruzione: 11 gennaio 1998 (Calendario Gregoriano)

Restyling meccanico/estetico: 29 aprile 2003

Funzionalità: Androide progettato per uso domestico.
Androide programmato per aiutare gli umani in tutte le faccende di casa e non. Uso della parola mediante trasduttore vocale implementato nella struttura.
Notevole possibilità di elaborazione del pensiero, grazie ad un sofisticatissimo microprocessore positronico di intelligenza implementato nel cervello, anch'esso positronico. 
Ampia mobilità di arti superiori ed inferiori.

Progettazione: Progetto Robotico di Classe A, ideato e sviluppato dal dott. Gibus 4°(Trieste), seguendo i progetti originari (anno 1495) dell'Automa Cavaliere di Leonardo Da Vinci, conservati nel "Codice Atlantico"   


E questa è la storia... ma... non tutto andò per il verso giusto.
Infatti, grazie all'elevata capacità di Dorothy nel formulare pensieri propri, riuscendo anche ad emozionarsi (grazie a dei pattern sensoriali attivati dai percorsi neurali compiuti nel suo cervello positronico), la "nacici" robot non volle mai saperne di assecondare la sua padrona umana.

Dorothy, quindi, è anche il primo robot donna a volersi emancipare !

Da allora, per anni frequenti e notevoli sono stati gli scambi di battute (spesso e volentieri litigiosi) tra Dora e Dorothy, come si può notare, ad esempio, in questo mio pupolo sottostante (cliccare sopra lo stesso per visualizzarlo a tutto schermo):


  
Come scritto poco più sopra (nella scheda tecnica dell'androide), nella primavera del 2003 Dora decise di tentare una riprogrammazione di Dorothy, al fine di renderla più forte e resistente, ma soprattutto obbediente.
Così, contattato il Dott. Gibus 4°, ebbe inizio il restyling totale di Dorothy.

Il risultato finale fu... catastrofico: Dorothy, pur restando sotanzialmente la stessa in alcune parti estetiche, si trasformò in una via di mezzo tra Rambo e Terminator!!!
Venne pure dotata di armi a scomparsa... mini razzi, pistole semiautomatiche,modernissimi  fucili di precisione, piccoli mitra, bombe a confetto e tantissime altre cose simpatiche che, per l'appunto, quando non vengono adoperate (beninteso, solo per legittima difesa in caso di pericoli e/o situazioni estremamente critiche) restano nascoste all'interno del corpo robotico di Dorothy.

Qui sotto la nuova Dorothy del 2003 (cliccare sul pupolo per ingrandire) :


 Come nuovo robot cameriera-Rambo, la new Dorothy si è spesso scontrata con rivali in bellezza... ad esempio, una volta, nell'estate del 2004, per poco non fece fuori Elisa, pensando che quest'ultima, per l'appunto, fosse in realtà un robot antagonista in bellezza:



Anche in tempi recenti, le solite diatribe tra la Dora reale e la Dorothy robot non sono certo finite, anzi... (click sui disegni per ingrandirli) :


















 


Non molto tempo fa, proprio su questo blog avevo pubblicato (e mo' la ripubblico di nuovo) questa vignetta, la quale ci mostra uno scambio di battute delle nostre due eterne contendenti, a proposito della crisi e delle tasse nell'era Monti (sempre cliccare sul pupolo per visualizzarlo a tutto schermo) :


  
Poi, alla sera... stesso iter !
La padrona ha voglia di uscire ?  Esca pure, tanto... Dorothy robot sicuramente NON si darà da fare per mantenere pulita e in ordine la casa (vedere pupolo sottostante, cliccandoci sopra per visualizzarlo grande come un linziol) :

(Click sul disegno per ingrandire)

Finalmente un robot donna che si vuole emancipare, per poter dire "ghe son anca mi" ! VIVA LE PARI OPPORTUNITA' !!!

Un altro dei luoghi tipici dove poter incontrare una cameriera robot, assieme alla sua padrona umana, è sicuramente un baretto scrauso di frontiera, sito a Trieste nel rione di Gretta, sulla strada che dalla chiesa porta verso il Faro della Vittoria... e tale baretto di frontiera, culla delle anime perse, è noto con l'avventuroso nome di "Bar Mocambo"... 


All'interno del Bar Mocambo, immancabile è il pianista esotico... alias Paolo Conte !!!





Nonostante il netto "NO" della sua padrona, Dorothy è intenzionata a creare un nuovo concorso all'interno dell'annuale "Olimpiade delle Clanfe" ( vedi dettagli qui: FRACHE' QUA  )... un concorso per votare ed eleggere "Miss Clanfa". Ovviamente, Dorothy vorrà vincere tale concorso, poiché sin da quando venne attivata ha sempre desiderato diventare la prima miss non umana !
Alcuni anni addietro, pur di partecipare al noto concorso di "Miss Italia", Dorothy non esitò a farsi passare come pezzo di ricambio del Fiat Doblò che trasporta le concorrenti dagli alberghi alla sede del concorso !!
E, ultimamente, provò pure ad iscriversi all'altrettanto nostrano concorso "Miss Topolini", con scarsi risultati (come si può vedere nel pupolo qui sotto, continuando ancora a cliccarci sopra per visualizzarlo bene) ...

 

Insomma (delle somme dei somari della Somalia), come andrà a finir la singolar tenzone tra la donna umana ed il suo doppio robotico?

Ai triestini l'ardua sentenza !!.........  

Dorothy nacici robot, perché il futuro è adesso !

      René