Visualizzazione post con etichetta Les Babettes. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Les Babettes. Mostra tutti i post

sabato 11 maggio 2019

LES BABETTES - TURBINE VOCALE TRIESTINO !!!


Bondì, mularia mata...

Oggi vi voglio parlare, nello specifico, del trio vocale turbo swing "LES BABETTES".

Di queste tre belle e brave cantanti e musiciste ne parlai già in questo blog, in vari post. Però, per quei pochi che ancora non le conoscessero, provvedo con questo post. Che non vuol essere biografico, poiché le varie info in tal senso le trovate nel loro stesso sito (che linkerò alla fine del post), ma solo un omaggio ad una formazione musicale dal sapore "americano", ma comunque tutto triestino, anche nell'anima e nel cuore.

Intanto, qui sotto inserisco il mio omaggio pupolato. Ho voluto ispirarmi, nello stile adottato per il disegno, ai poster musicali delle varie vedette d'oltreoceano anni '40 e '50.






Les Babettes, come si intuisce dal nome giocato sulla lingua francese e sul dialetto triestino, si possono tradurre come "le babette".

Un nome simpatico ed autoironico, prima che vintage. Ou, ma non pensate che facciano solo il repertorio di qualche tempo fa, poiché nei loro spettacoli inseriscono anche brani modernissimi e alcune loro composizioni personali, come il "Valzerino marittimo" (brano molto dolce e particolare).

Tramite amicizie musicali in comune, ho avuto il gran piacere di conoscerle personalmente agli inizi del 2015, avendo la conferma che oltre ad essere brave musicalmente, sono tre ragazze assolutamente umili e disponibili a concedersi a selfie ed autografi con chiunque ne faccia loro richiesta. L'umiltà -non fa mai male ribadirlo- è la dote dei Grandi !

Nel loro carnet vi sono anche partecipazioni in grande stile: quella al programma-talent X-FACTOR e le varie ospitate negli show di Joe Bastianich.

I loro brani, come detto, sono per la maggior parte tratti dal repertorio swing dell'America musicale degli anni d'oro, allorquando impazzavano le grandi big band e le varie vocalist.

Foto by Gio Mizar (tratta dal sito ufficiale de Les Babettes)





Una citazione dovuta va a tutti gli altrettanto bravissimi musicisti di accompagnamento delle Babettes, come Tiziano Bole e Andrea Zullian, per poi passare alla "The 1000 Streets' Orchestra". Con quest'ultima formazione, le Babettes sono reduci da una recente tournée in Cina.
Ma hanno fatto anche altre tournée di successo, in Spagna a Madrid, a Umbria Jazz, ecc...
Sono state ospiti di “Cuffie d’oro” all'EXPO di Milano del 2015 e hanno aperto il Galà del Convegno Internazionale “Voce Artistica 2015” al Teatro Alighieri di Ravenna.
Inoltre, tante ospitate nelle maggiori emittenti radiofoniche italiane ed in vari programmi televisivi, sia locali che nazionali e non solo.

P.s.: lo so, sono di parte, però mi preme segnalare che fra i tanti brani inseriti nelle loro scalette di concerti, vi sono pure brani a me particolarmente cari, come la magnifica gemma nascosta "Blue Christmas" di Elvis Presley. Dico gemma nascosta, poiché non è uno dei brani più conosciuti del King, ma proprio per questo se ne può apprezzare ancor di più il valore della scelta.

Ancora una breve descrizione delle tre "mule", e poi termino con le ciacole e vi lascio con i loro video, seguiti dai link delle loro pagine Twitter, Facebook ed il loro sito ufficiale.




LULU', alias Eleonora Lana:

Brava pianista, con tradizione musicale di famiglia nelle vene, si può dire che sia la mascotte del trio.
Diplomata in pianoforte e musica da camera, ha al suo attivo delle prestigiose collaborazioni con la Compagnia della Rancia, con Udo Jürgens, e tanti altri.
Inoltre è una grande appassionata di tango argentino.





NANA', alias Anna De Giovanni:

Veronese, ma ormai triestina ad Honorem, è la romantica del gruppo.
Dopo anni di studio del violino al conservatorio, decise che era meglio andarsene per raggiungere la pista di pattinaggio.
A Trieste si è laureata alla Scuola per Interpreti e Traduttori e in Lettere Classiche.
Dalla sua biografia risulta pure un passato da acrobata!






COCO', alias Chiara Gelmini:

La "tuttofare" del trio, poiché è appassionata di tutto ciò che è arte; dal disegno al cabaret, dalla recitazione alla danza, ecc...
Laurea in Arti Visive e dello Spettacolo allo IUAV di Venezia e alla Magistrale in Filosofia a Trieste.
Assieme a Lulù, è stata la mente creatrice del trio, al quale si aggiunse successivamente Nanà.
I suoi bei pupoli li potete ammirare in tanti libri editi dalla casa editrice locale Bora.La di Diego Manna.

Qui di seguito, alcuni video delle loro performances. Più in basso trovate pure alcuni link ufficiali.

Augurandovi un buon ascolto, vi saluto e ci risentiamo al prossimo post. Viva Les Babettes ! Viva la Musica !! Viva Trieste !!!

Video vari:






















Sito ufficiale: CLICA QUA

Profilo Twitter: FRACA QUA

Profilo Facebook: STRUCA QUA



Sito Bora.La, dove trovate i libri con i pupoli di Chiara Gelmini: DAGHE UN CUC ANCA QUA


   René

lunedì 13 marzo 2017

UN ALTRO OMAGGIO - FUMETTO PER LELIO LUTTAZZI



Bondì, mularia mata

Avevo già dedicato un post al grandissimo M. Lelio Luttazzi (qui: FRACA QUA). 
Bene, ecco un mio secondo omaggio in versione illustrazione – fumetto.
Un mio nuovo pupolo fumetto, dedicato come sempre a quella splendida Signora chiamata "Trieste", e pure dedicata alla più bella piazza del mondo e al suo Caffè degli Specchi. Dedicata, inoltre, al "giovanotto matto", ovvero il M. Lelio Luttazzi. 



Infine, dedico tale pupolo alla Gent.ima Signora Rossana (moglie del Maestro) che colgo l’occasione di salutare (l’ultima volta ci eravamo visti all’inaugurazione della Mostra permanente del Maestro, ospitata alla Biblioteca Stelio Crise di Trieste). 
La Signora Rossana tanto si da' da fare per preservare, conservare e promuovere l'intensa eredità musicale del Maestro, tramite la Fondazione Lelio Luttazzi, e di tutto ciò noi ammiratori e fan di Lelio gliene siamo molto grati.

Arte, Musica e Trieste ... binomio vincente, sempre!

P.s.: Qui sotto, Lelio Luttazzi live proprio con la sua “Il giovanotto matto”:


Qui lo stesso brano, nella bella esecuzione del trio vocalswing femminile composto dalle brave, belle e simpatiche "Les Babettes" (saludo anca lore: ciao!):

 

Un salutone, alla prossima

     René

domenica 6 dicembre 2015

SAN NICOLO' ARRIVA A TRIESTE







Bondì, mularia mata…

Stamattina, 6 dicembre 2015, mi sono svegliato nel mio lettone morbidosone one-one-one (valore: one dollar), ed accanto ad esso, appoggiati sul tavolo, ho trovato i regali di San Nicolò; un pettine senza denti per calvi senza capelli (e lo regala a me, che c’ho i capelli di pura lana vergine??), un triestinissimo "strucapatate" (in italiano: "pigiamone"), ed infine un bellissimo modellino di ghigliottina assolutamente ben fatto, ma così ben fatto che c'è da perderci letteralmente la testa!




Grazie, San Nicolò. Te son proprio bon, te son tre volte bon... anca se solo la domenica te me onzi col baston (pastoral)!! 



Che poi, parlando seriamente (perché? Fino adesso non ero serio?), la figura di Santa Claus è più che altro un ibrido di due personaggi simili; effettivamente, nelle tradizioni della Finlandia, dell'alta Norvegia e in alcune parti della Scandinavia esiste la figura tradizionale di un piccolo elfo barbuto, vestito di rosso, che vive nella foresta e distribuisce doni ai bambini dei vari villaggi durante la notte del solstizio invernale. L'elfo nordico, molto probabilmente, è una trasposizione folkloristica del culto di Odino, di provenienza islandese. Essendo simile d'aspetto a San Nicola, e simile anche la tradizione (festeggiare il solstizio e/o il periodo natalizio portando doni ai bambini), gli americani, nella prima metà dell'800, fusero queste due figure in una creando Santa Claus!




 Più precisamente, reso "mediaticamente" famoso nel 1823, con la poesia di Clement Clark Moore intitolata: "A Visit from Saint Nicholas". 



Successivamente la figura di Babbo Natale divenne ancor più nota, nel 1862, attraverso il giornale satirico Harper’s Weekly che, tra la seconda metà e la fine dell'800, pubblicò numerose vignette dell'elfo finlandese oramai divenuto uomo (vignette disegnate da Thomas Nast, bravissimo illustratore dell'epoca). Quindi, alla fin fine, San Nicolò e Babbo Natale son due figure fondalmente diverse nell'origine, ma simili a livello estetico e culturale. E che poi, grazie al folklore tramandato di villaggio in villaggio, da paese in paese, è divenuto il classico buon vecchietto rubicondo che porta doni in determinati periodi dell'anno, a seconda del luogo dove viene festeggiato (mi viene in mente, ad esempio, il Nonno Gelo russo, simile a Babbo Natale e San Nicolò, ma con il vestito azzurro).

Qui sotto trovate tre miei pupoli... il primo raffigura il Libro Santo di San Nicolò, mentre il secondo è un ritratto di Zwarte Piet, un moro ex schiavo, fuggito nel '700 dalle colonie delle Antille Olandesi, per poi giungere -secondo la leggenda- al Polo Nord, dove divenne l'aiutante di San Nicolò.
Infine, il mio terzo pupolo raffigura un San Nicolò più classico, mentre giunge al glorioso Ricreatorio Padovan di Trieste:







E se qualcuno volesse saperne di più a tal proposito, rimando a questo link, dove trovate la mia intervista all'amico BABBO (sì, proprio lui lui medesimo): CLICCA QUI PER LA STORIA DI SAN NICOLO' E BABBO NATALE!


Alla prossima, e BUONE FESTE - VIVA TRIESTE!!!!

Qui sotto, nel mio pupolo fumetto augurale, troviamo San Nicolò di fronte alla Cattedrale di San Giusto (Trieste), assieme a Paolin Paperin (papero triestin), Gaston Daurdeoro, Lorenzo Pilat con la sua inseparabile chitarra Fender Telecaster, ed infine il trio vocale "Les Babettes" (Cocò, Nanà e Lulù c'est moi): 


      René

mercoledì 25 novembre 2015

NANA' LA BABETTE - LES BABETTES PERDONO PER STRADA UNA COMPONENTE



Ciao a todos...

Un altro mio passaggio, di quelli soliti fugaci, per augurare Buon Compleanno a Nanà, alias Anna De Giovanni, una delle tre componenti del trio vocale triestino "Les Babettes" (non serve che vi dica chi sono, tanto le conoscete già queste tre fantastiche ragazze).

Tanti Auguri, ovviamente, con un pupolo fumetto: Nanà in versione singola Babette, con le luci della ribalta tutte per lei, in diretta dal Gran Varietà triestino di Molo San Carlo (oggi noto come Audace)!!!! 

P.s.: per visualizzare in grande il pupolo... cliccate sopra lo stesso.



Alla prossima


   René